ATTIVITÀ 1999- 2008FormazioneAbuso e maltrattamento · Corso multidisciplinare sull’abuso e il maltrattamento dei minori per operatori delle aree socio- sanitaria, socio-educativa e giudiziaria Articolato in 3 moduli: il primo con l’obiettivo di fornire elementi di conoscenza comune, riguardo all’epidemiologia e alle caratteristiche di presentazione del fenomeno, alle diverse professionalità coinvolte; il secondo con l’obiettivo di fornire strumenti per l’integrazione delle conoscenze in un modello di lavoro interdisciplinare; il terzo con l'obiettivo di fornire strumenti per ottimizzare la comunicazione con le famiglie nel caso di abuso intrafamiliare e fornire conoscenze sui principi di formazione degli operatori coinvolti nella rilevazione (medici ed insegnanti) (Perugia, settembre-novembre 2000) · “Refreshing course sul tema dell’abuso all’infanzia” Gli stessi professionisti hanno continuato il percorso formativo con un corso aggiuntivo sul tema dell’abuso svoltosi a Perugia, 4-6 dicembre 2003. I temi affrontati erano la definizione del maltrattamento, epidemiologia, meccanismi patogenetici, fattori di rischio e fattori di protezione. La comunicazione con la famiglia e con il bambino in caso di sospetto maltrattamento. Inoltre erano affrontati i segni e sintomi dell’abuso emozionale e sessuale e la storia naturale del bambino abusato. · Corso sulla formazione dei formatori rispetto alle tematiche dell’abuso in ottica di counselling sistemico Obiettivo del corso era di fornire ai partecipanti gli strumenti teorico-pratici che migliorino le loro capacità comunicative nella formazione a cascata, utilizzando le tecniche del counselling sistemico. Il corso si è svolto a Perugia, 8-11 marzo 2004. · Formazione a cascata (formazione dei formatori) finalizzata a sviluppare negli operatori dei servizi del territorio della Provincia di Perugia la capacità di individuazione del fenomeno e ad implementare le capacità diagnostiche rispetto ai segni e sintomi del maltrattamento fisico, del neglet e dell’abuso sessuale per intervenire possibilmente “in rete” Provincia di Perugia, 2005 Calendario 2005 - 23 febbraio I Incontro in plenaria USL n.2, Azienda Ospedaliera di Perugia, Comuni degli ambiti - 2 marzo II Incontro in plenaria USL n. 2, Azienda Ospedaliera di Perugia Comuni degli ambiti - 16 marzo I Incontro di approfondimento USL n. 2, Azienda Ospedaliera di Perugia, Comuni degli ambiti - AREA MEDICA, AREA PSICO-SOCIALE - 30 marzo II Incontro di approfondimento USL n.2, Azienda Ospedaliera di Perugia, Comuni degli ambiti - AREA MEDICA, AREA PSICO-SOCIALE - 13 aprile I Incontro in plenaria ( USL n. 1, Comuni degli ambiti) - 27 aprile II Incontro in plenaria (USL n. . 1 Comune degli ambiti) - 11 maggio I Incontro di approfondimento USL n. 1 e Comuni degli ambiti - AREA MEDICA AREA PSICO-SOCIALE - 25 maggio II Incontro di approfondimento USL n.1 e Comuni degli ambiti - AREA MEDICA AREA PSICO-SOCIALE - 27 settembre I Incontro in plenaria ( USL n.3 e Comuni degli ambiti) - 11 ottobre II Incontro in plenaria (USL n. 3 e Comuni degli ambiti) - 25 ottobre I Incontro di approfondimento (USL n. 3 e Comuni degli ambiti ) - AREA MEDICA AREA PSICO-SOCIALE - 8 novembre I Incontro di approfondimento USL n. 3 e Comuni degli ambiti - AREA MEDICA AREA PSICO SOCIALE · Approfondimento e implementazione delle capacità diagnostiche rispetto ai segni e sintomi compatibili/specifici del maltrattamento fisico, della trascuratezza e dell’abuso sessuale per fornire un’efficace consulenza ai servizi e per un adeguato contributo nella fase diagnostica. Formazione verticale dei medici del territorio della Provincia di Perugina in base alla convenzione per interventi “in rete” Provincia di Perugia, maggio 2006 · Corso di formazione per pediatri di famiglia “Maltrattamento ed abuso all’infanzia” Ancona 14 giugno 2006 · Corso di formazione per pediatri di famiglia “Maltrattamento ed abuso all’infanzia” Roma ottobre 2006 · Stesura della pubblicazione del percorso formativo del progetto “Prevenzione, trattamento, recupero nei casi di maltrattamento e abuso dei minori” per la Provincia di Perugina. Riformulazione del materiale scientifico prodotto nell’ambito del Progetto stesso; revisione del percorso metodologico; revisione finale da parte di un esperto; revisione delle bozze. 2007. Allattamento al seno Vengono proposti vari corsi di formazione sull’allattamento al seno rivolti a operatori sanitari che hanno contatti con la coppia madre-bambino. I corsi sono standardizzati e utilizzano materiali dell’UNICEF e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. I docenti che li tengono sono professionisti su tutto il territorio nazionale che da anni si occupano di formazione nell’ambito della promozione e della pratica dell’allattamento al seno. Sono stati proposti percorsi di formazione che prevedono la realizzazione oltre ai corsi di formazione (di promozione e pratica o di counselling) di una o più missioni brevi. Tali missioni hanno come finalità quella di seguire il percorso formativo inserendovi anche una componente di analisi della situazione e di stimolo al cambiamento (di organizzazione e pratiche). Al momento sono stati realizzati i seguenti percorsi: USL di Cesena, (ottobre 2002 - aprile 2003) sono stati realizzati 5 corsi di formazione di 3 giorni OMS/UNICEF e 3 missioni di valutazione; ASL3 di Monza, (aprile - settembre 2003) si sono effettuati 3 corsi di formazione di 3 giorni OMS/UNICEF e 3 missioni di valutazione; Azienda Sanitaria Unica regionale, zona territoriale 7 a Osimo, (luglio - dicembre 2003) sono stati svolti 3 corsi di formazione di 2 giorni di counselling e 3 missioni di valutazione; ULSS20 Verona a Soave, (dicembre 2003 - marzo 2004) è stato realizzato un corso di formazione di formatori OMS/UNICEF di 5 giorni e 2 supervisioni nell’ambito del percorso. Inoltre da marzo a giugno si terranno 4 seminari di 8 ore (“Relazioni in Puerperio”, “Relazioni-Approccio Multietnico”, “Neonato con Bisogni Speciali” e “Casi Problematici di Allattamento”); ASL10, ASL Meyer, AO Careggi, a Firenze (23 febbraio - 5 marzo 2004) è stato effettuato un corso di formazione di formatori OMS/UNICEF di 80 ore; USL 5 di Pisa Pontedera (Pisa), Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” 19.20.21 maggio; il corso è stato preceduto da una valutazione dello stato dell’arte da parte di un nostro consulente; Presso il CSB, corso “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” (3.4.5/giugno 2004) aperto a singoli; AUSL Campobasso, corso di 5 giorni “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” svoltosi il 20-24/9/2004; Azienda AUSL Modena, “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” tenutosi i giorni 1.2.3/10/2004; Azienda Ospedaliera Brotzu, “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” tenutosi nei giorni 19.20.21/10/2004; ASL 4 Terni, “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” tenutosi i giorni 9.1.11/12/2004; AUSL 3 – Foligno, – i giorni 15-26/11/2004 è stato effettuato un corso di formazione di formatori OMS/UNICEF di 80 ore; Presso il CSB, in dicembre 2004 è stato effettuato un corso di formazione di formatore OMS/UNICEF; ASUR Zona Territoriale 8, 2 corsi di formazione “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” svoltisi a Civitanova Marche il 30/11 e 1.2/12/2004 e Recanati il 17.18.19/1/2005; ALGHERO – i giorni 16-28/5/2005 è stato effettuato un corso di formazione di formatori OMS/UNICEF di 80 ore; AZIENDA USL Valle d’Aosta, 3 corsi di formazione “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” svoltisi i giorni 16-18/3, 12-14/4, 24-26/5/2005 preceduti da una valutazione ospedaliera a cura di un nostro consulente; ASL 1 – Città di Castello (PG) 4 corsi di formazione “Allattamento al Seno: corso pratico di counselling” preceduti da una valutazione ospedaliera a cura di un nostro consulente; Azienda USL Modena nei giorni 18-30/4/2005 è stato effettuato un corso di formazione di formatori OMS/UNICEF di 80 ore; Corso pratico di counselling, Osimo 10-12 novembre 2005 Corso pratico di counselling – formazione dei formatori OMS/UNICEF. Trieste, 14-18 novembre 2005 Oltre ai percorsi formativi per gli operatori sanitari sono stati ideati e realizzati corsi di 3 giorni sulla promozione dell’allattamento al seno rivolti alle mamme che abbiano avuto un esperienza positiva con l’allattamento e che siano disponibili a sostenere altre mamme durante il puerperio. Le mamme così formate diventano le peer counsellor per l’allattamento al seno. In Italia non esistevano le peer counsellors fino al 1999 quando nell’ambito del Progetto regionale in Basilicata sono stati strutturati i primi corsi di formazione che sono stati eseguiti a Matera e a Maratea. In seguito sono stati realizzati altri corsi : Formigine (MO), Ferrara, Verona, 2 volte a Cesenatico, 2 volte a Pavullo (MO), Modena, Torsa di Pocenia (UD), Perugia, Palmanova. Supervisione per due corsi sull’allattamento al seno, Campobasso 20-24 marzo 2006 ASL 7 Siena – Corso “La comunicazione efficace nella promozione e nel sostegno dell’allattamento al seno” 30 ottobre 2006 Diversi· Corso per operatori con responsabilità dirigenziali nel settore materno-infantileSi tratta di un corso articolato in quattro moduli, della durata di quattro giorni ciascuno (analisi dei bisogni e delle risorse, aree tematiche, organizzazione e gestione, valutazione e formazione), basato su metodologie interattive. L’obiettivo è consentire l’acquisizione di conoscenze per la pianificazione e la gestione dei servizi materno-infantili, e lo scambio di esperienze tra operatori di diverse regioni (Matera, ottobre 1999-gennaio 2000. In collaborazione con la Regione Basilicata; Trieste, febbraio-maggio 2000) · Corso “Le cure pediatriche ospedaliere nei paesi in via di sviluppo” Obiettivo del corso è l’acquisizione di competenze, basate sulle linee guida recentemente sviluppate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nei seguenti ambiti: 1. aspetti critici della qualità delle cure 2. case-management delle più comuni patologie 3. strategie e strumenti per il miglioramento della qualità delle cure. (Trieste, 4-7 giugno 2001 – 6-8 giugno 2002) · Corso per operatori sanitari e sociosanitari per le cure agli adolescenti (adattamento del curriculum elaborato a livello europeo dal programma EuTeach). Il corso attuato per iniziativa dell’Azienda Territoriale di Matera ha previsto due moduli della durata di quattro giorni ciascuno per complessive 60 ore. Gli obiettivi generali dei due moduli sono stati quelli di migliorare le competenze degli operatori nel campo della conoscenza delle caratteristiche dello sviluppo biologico, psicologico e sociale, dell’approccio generale all’adolescente sia a livello individuale che di comunità, dell’approccio ai problemi di salute più comuni, dell’organizzazione di attività preventive e di promozione della salute. In particolare, si è avuto cura di utilizzare, informazioni su stato di salute, comportamenti, utilizzo di servizi sanitari, bisogni ed esigenze espressi dagli adolescenti nella situazione locale. Tali informazioni sono state ricavate sia da indagini e progetti svolti in precedenza dai Consultori familiari e dai medici di famiglia, sia da un ulteriore lavoro di ricerca di dati. Inoltre, si sono introdotte delle sessioni finalizzate specificamente alla individuazione di modalità per migliorare l’offerta assistenziale, soprattutto nel senso del coordinamento e della collaborazione tra operatori e servizi diversi. (Matera, ottobre-novembre 2001) · Corso Ricerca e sperimentazione clinica in pediatria ambulatoriale La pubblicazione del Decreto ministeriale in vigore dal 1/12/2001 apre alla medicina di famiglia e alle ASL un nuovo scenario, costituito da opportunità di effettuare una migliore ricerca clinica, centrata su problemi rilevanti per la pratica quotidiana, affrontati con una metodologia rigorosa. È quindi ora ancora più prioritario fornire occasioni di formazione, per sviluppare nei Pediatri di famiglia le competenze necessarie a svolgere questa nuova importante funzione cui vengono chiamati. Il corso si pone quindi l’obiettivo di migliorare le capacità dei partecipanti nel: 1. valutare una proposta di ricerca; 2. contribuire a proporre una ricerca; 3. utilizzare adeguatamente gli strumenti per prendere parte ad una ricerca. (Trieste, 10-12 giugno 2002). Il corso è stato accreditato presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ottenendo 24 Crediti Formativi E.C.M. · Interventi efficaci di prevenzione nella prima infanzia: evidenze, esperienze, metodi Gli interventi di prevenzione primaria sono spesso orfani di conoscenze, strumenti, metodi… e finanziamenti. L'esperienza maturata con il progetto di prevenzione "sei più uno", attuato in tre regioni italiane, consente di proporre un percorso di formazione focalizzato sugli interventi rivolti ai neo genitori, e finalizzato alla promozione di buone pratiche nel periodo compreso tra il concepimento e i primi anni di vita, quali: assunzione di acido folico, astensione dal fumo, prevenzione degli incidenti, allattamento al seno, prevenzione della SIDS, lettura ad alta voce. Intervenire efficacemente su questi fattori significa ridurre le principali cause di mortalità e morbosità in epoca perinatale e durante il primo anno di vita. (Trieste, 21-22 marzo 2003) Il corso è stato accreditato presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua · Supporto alla genitorialità e promozione della lettura (NPL) Il corso è focalizzato sul ruolo della lettura precoce ad alta voce come intervento di sostegno delle competenze genitoriali e come uno dei comportamenti prioritari nella promozione di azioni di prevenzione primaria nell’ambito della salute infantile. Obiettivi di apprendimento: la formazione delle competenze genitoriali, i fattori protettivi, il ruolo del pediatra; l promozione della lettura ad alta voce in famiglia: un’alleanza tra pediatri e professionalità diverse accomunate dal libro; i programmi di promozione della lettura ad alta voce in famiglia: le differenti declinazioni nel contesto internazionale; il pediatra nei progetti locali e nelle reti di sostegno; l’importanza della lettura dialogica nell’interazione adulto-bambino e nel coinvolgimento con il libro; le modalità di attuazione e diffusione del progetto NPL a livello nazionale (Trieste, 23-24 gennaio 2004; Ancona 8-9 settembre 2005; Porto S. Giorgio 24-25 novembre 2006, Pesaro 25-26 gennaio 2008) · Le cure alla puerpera e al neonato nelle prime settimane La salute, intesa come benessere generale, nell'ambito del puerperio richiede il sostegno della fisiologia dell'adattamento postnatale e dell'allattamento al seno, oltre che la prevenzione e la diagnosi tempestiva di patologia organica e relazionale. L'obiettivo del corso è approfondire metodologie nonchè abilità pratiche, competenze relazionali e comunicative necessarie a fornire sostegno e assistenza alla puerpera e al neonato nelle prime settimane di vita, nelle strutture sanitarie e nella comunità (Trieste dal 12 al 14 gennaio 2005) · Corso sui disturbi specifici dell’apprendimento (Roma, ottobre 2006) · Corso “L’assistenza al neonato e alla puerpera” (Udine, 25-26-27 ottobre 2006 – ASS 4) · Corso sul tema “Immigrazione” (Siena, 29 novembre 2006 – ASL 7) Ricerca · Consulenza epidemiologica alla Provincia di Trieste per un’analisi quantitativa e qualitativa dell’andamento delle certificazioni di handicap nei bambini in età scolare (marzo-aprile 2000) · Consulenza epidemiologica per la ricerca sulla prevalenza dell’allattamento al seno condotta dall’Associazione Pediatria di Comunità (APeC) in Emilia Romagna (aprile 2000) · Collaborazione al progetto della Regione Calabria “Assistenza domiciliare al puerperio”. Il progetto ha previsto 1) una fase di ricerca con valutazione di attività, personale e bisogni dei consultori familiari (CF); 2) una fase di formazione con corsi di 18 ore per gli operatori dei CF e dei punti nascita; 3) una fase di analisi dei risultati ottenuti (gennaio 2001- febbraio 2002) · Coordinamento della ricerca ACP “Studio collaborativo di verifica dell’applicabilità di linee guida in pediatri ambulatoriale. L’esempio dell’otite media acuta.” Lo studio si è proposto di verificare 1) l’applicabilità nell’ambulatorio del pediatra di base di una proposta terapeutica ragionata per il trattamento dell’OMA che non preveda (se non in casi selezionati) l’uso dell’antibiotico. 2) la fattibilità di studi di applicabilità di linee guida nella pediatria ambulatoriale (febbraio-marzo 2001 per la fase di ricerca sul campo) · Collaborazione con il progetto finalizzato del Ministero della Sanità “Sviluppo e valutazione di interventi di prevenzione primaria nel campo della salute infantile.” Il progetto si propone di sviluppare e di valutare l’efficacia di una campagna di educazione sanitaria su sette temi specifici relativi alla salute infantile (riduzione del fumo di sigaretta pre e post-natale, aumento di utilizzo dei sistemi di protezione per il trasporto del bambino in auto, aumento della lettura ad alta al bambino voce dai sei mesi di vita, aumento dell’utilizzo di acido folico preconcezionale, aumento della posizione prona per il sonno del bambino, aumento delle vaccinazioni consigliate, aumento dell’allattamento al seno esclusivo a sei mesi). Il progetto viene realizzato in 3 regioni (Friuli Venezia Giulia, Basilicata e alcune ASL del Piemonte) e riguarda una popolazione di riferimento complessiva di circa 2.800.000 abitanti. Il Centro si occupa della preparazione dei materiali di formazione per gli operatori e dei materiali informativi per i genitori (progetto iniziato nel luglio 2000)
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