- La popolazione oggetto dell'intervento è costituita da neogenitori residenti in sei-sette comuni della regione (almeno uno per provincia, due per le Province di Udine e Pordenone, e un comune della Provincia di Trieste assieme a un rione della città di Trieste).
- L'intervento è costituito dalla promozione e dal supporto ad una rete di mutuo-aiuto tra neogenitori, finalizzata alla circolazione di informazioni utili sulle risorse che ciascuna comunità è in grado di offrire per il supporto e la cura nell'ultima fase della gravidanza e nel primo anno di vita, e al rinforzo delle competenze dei genitori e della coesione tra genitori attraverso incontri e attività comuni sia informali che condotte da operatori.
- Obiettivo del progetto è quello di perseguire questi obiettivi attraverso l'apporto volontario di mamme che, avendo appena superato i 6 mesi, 1 anno di vita del proprio bambino, mettono a disposizione le proprie conoscenze e qualche ora del proprio tempo per le mamme che stanno per avere o hanno appena avuto un bambino.
Gli apporti di queste mamme sono da vedersi soprattutto in tre componenti: - una componente di informazione e di tramite rispetto a tutto quello che la comunità locale e i servizi possono offrire (sulla base di una piccola mappa delle risorse anche informali che ciascuna comunità può offrire, nonché delle indicazioni di tutti i diritti e le provvidenze spettanti per legge)
- una componente di disponibilità anche telefonica per suggerimenti spiccioli e pratici di vario tipo, ed eventualmente qualche incontro, a domicilio o in altro luogo, assieme ai bambini. A questo proposito verrà approntata una piccola guida alle problematiche più comuni in quest'epoca della vita.
- una componente di incontri tra genitori, facilitata dal progetto, supportata quando necessario con apporti professionali ma essenzialmente lasciata alla spontaneità dell'iniziativa dei genitori stessi. Uno specifico obiettivo del progetto è quello di facilitare tramite il contatto personale tra mamme (e anche tra padri) la partecipazione a questi incontri da parte di tutti i neogenitori, a partire dall'ultima fase della gravidanza e almeno per i primi 6-12 mesi.
Il progetto prevede una valutazione, sia del gradimento dei partecipanti, sia degli effetti sulla promozione di alcuni elementi ambientali e relazionali favorevoli quali l'allattamento al seno, la lettura precoce, l'utilizzo adeguato dei servizi offerti dalla comunità. Si prevede anche a questo fine di utilizzare la versione italiana semplificata della scala HOME, che si basa sulle opportunità offerte dall'ambiente familiare e sulle interazioni genitori bambino. Viene curato naturalmente il supporto di tutti i servizi esistenti localmente a partire dai servizi sanitari e sociali e con particolare attenzione alle risorse associative della comunità.
Per ogni comunità sono stato individuati alcuni operatori di riferimento, nell'ambito dei servizi e delle risorse menzionate, con il compito di facilitare e coordinare la rete dei genitori. A tali operatori è stato offerto un percorso iniziale di formazione e di condivisione delle finalità dei metodi e degli strumenti del progetto.
Documenti: Agendina informativa
Links: Regione Friuli Venezia Giulia -Progetto Genitori quasi perfetti |