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Il 16 maggio 2009 si è tenuto a Trieste, con la partecipazione di circa ottanta operatori, il convegno “Nati per Leggere in Friuli Venezia Giulia, un progetto molto speciale”, presenti un rappresentante del Servizio Regionale Beni e Attività Culturali, l’Assessore alla Cultura del Comune di Trieste, il Direttore del Servizio Bibliotecario Urbano e la Presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche - Sezione FVG. Marzia Plaino, una delle coordinatrici insieme a Sila, ha riassunto i principali risultati ottenuti: centoquattro biblioteche (49 a Udine, 36 a Pordenone, 16 a Gorizia, 3 a Trieste), 108 pediatri sui 127 del Friuli Venezia Giulia, oltre 20mila depliant in italiano e 10mila in dieci lingue diverse (albanese, serbo, croato, rumeno, inglese, arabo, russo, francese, cinese e spagnolo). Ma soprattutto, 400 lettori volontari che hanno seguito i 12 corsi organizzati nelle sedi di Latisana, Tolmezzo, Udine, Spilimbergo, Aviano, Monfalcone e Trieste. Se il bilancio degli ultimi nove mesi di attività di Nati per Leggere è più che positivo lo dobbiamo - oltre che alla passione di pediatri, bibliotecari, animatori, pedagogisti, psicologi e dei referenti regionali - anche al consistente finanziamento (75 mila €) erogato dalla Direzione Centrale Istruzione, Formazione e Cultura della Regione FVG, e al sostegno ufficiale della FIMP e dell’AIB Sezioni FVG. Fabio Bazzoli, Bibliotecario del coordinamento nazionale Npl, ha presentato i dati della rilevazione 2008 (visibile sul sito) sottolineando che nel 2007 Npl ha raggiunto circa 20 milioni di italiani (33% della popolazione) e, tramite i progetti locali, quasi 260mila bambini (pari al 23,42 della popolazione target). Alessandra Sila è intervenuta sul ruolo degli educatori e sulla lettura, pratica importante nello sviluppo delle competenze narrative che poi saranno alla base delle future capacità progettuali e relazionali. Come ha illustrato Simonetta Fain, Pediatra FIMP FVG, il contributo dell’85% dei pediatri si è concretizzato con la promozione alle famiglie e il dono di 7600 libri. I benefici scientificamente dimostrati sulla salute emotiva e relazionale, derivanti dalla lettura ad alta voce, sono stati presentati da Tamburlini. In chiusura di convegno Alessandra Puca dell’Associazione “Leggiamo una Storia” di Pescara, ha illustrato l’attività dei volontari in una serie di iniziative nei reparti pediatrici degli ospedali e sul territorio, anche in quartieri disagiati. Sono previsti per il futuro interventi permanenti come la settimana regionale Nati per Leggere (17-22 novembre 2009), altri corsi per lettori volontari e la pubblicazione degli Irrinunciabili 2009, libri disponibili per le famiglie nelle biblioteche della regione. Presentazioni Bazzoli Fain Sila Tamburlini
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