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In questa rubrica “speciale” è possibile scaricare dei suggerimenti su  gioco, lettura e musica. Questo materiale, estratto dagli opuscoli della Collana Nutrire la Mente, è stato realizzato in collaborazione con  l’Associazione Culturale Pediatri.

Gioco

Lettura

Musica

E, ancora, sappiamo che, per quanto radio tv giornali e social non parlino d’altro, (e forse anche per questo motivo) e anche se tutti pensiamo di essere a questo punto ben informati su quanto succede, i bambini possono farsi anche delle idee sbagliate sull’epidemia. Quindi è buona cosa, senza esagerare, chiedere loro, tenendo ovviamente conto dell’età, cosa pensano sulla situazione, sull’epidemia in particolare e sulla malattia portata dal virus. Le loro risposte vi faranno capire se c’è ancora qualcosa da chiarire e spiegare. Su questo esistono tante informazioni, disegni e grafici reperibili in rete (cercando: il corona virus spiegato ai bambini, troverete tantissime indicazioni) che vi possono aiutare a dare informazioni più esaurienti, corrette e anche divertenti.
Alcune domande che “abitano” le menti dei bambini sono ad esempio. Il virus può entrare nelle case? Può venire “da noi”? Il papà o la mamma che lavorano fuori possono prenderlo? Possono morire? Si guarisce? Quanto durerà? E’ bene che questi quesiti non “restino” senza risposta, anche se nessuno può dare una riposta con certezza del 100%. Siate comunque il più chiari possibile, e nella misura del verosimile, rassicuranti. E ricordatevi che in generale i bambini sopportano meglio di noi grandi le emergenze come questa, sono curiosi, ci trovano elementi di novità, che sempre attrae i bambini di ogni età, e di possibile divertimento. Non trasmettete ansia e preoccupazione, e non pensate che siano troppo più preoccupati di voi. E comunque, date loro la possibilità di esprimersi. Spiegate anche loro il perché non si può uscire di casa, e utilizzate tutta l’”aria” che avete (finestre, terrazze, pezzi di corte). Se stabilite assieme le regole da seguire in casa, capiranno più facilmente quelle che vanno seguite da tutti, fuori di casa.

In questo video potete ascoltare come le storie possono essere fondamentali per alleggerire e confortare gli animi di bambini e adulti e offrire una possibile chiave di lettura e di modificare, attraverso  la creatività, il proprio immaginario sull’accadimento di eventi.

Per questi lunghi giorni in cui siamo tutti a casa, Antonella Abbatiello ha ideato un laboratorio a distanza per piccoli (e grandi) lettori, ispirato al suo album illustrato Case così (Donzelli ed) che nel 2019 ha ottenuto il Premio nazionale Nati per Leggere.

È facile partecipare. Basta guardare il video, prendere carta e colori e disegnare una casa, la tua casa. Costruiamo insieme una grande città!

Video https://www.youtube.com/watch?v=mcW_CTUypUY
Invia la tua casa a info@antonellaabbatiello.it
Info su https://www.antonellaabbatiello.it/restiamoacasa/

Condividiamo i suggerimenti della Sipps (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale)
Possiamo aiutare voi genitori a pensare positivo e a trovare delle risposte?
In altri termini, dobbiamo passare da una idea di solitudine, di chiusura nelle nostre case, dovuta alla situazione contingente del Covid, all’azione per un progetto fantasioso: provare a mettersi all’altezza dei bambini, provare a ragionare dal loro punto di vista nelle azioni di tutti i giorni, scoprire il bisogno di scelte autonome, attraverso la scoperta della casa e dei suoi spazi. Facciamo loro percepire che non sono soli.
Devono avere la sensazione che mamma e papà li appoggeranno in questo progetto di autonomia, e che si fideranno di loro!”  CONQUISTA DELL’AUTONOMIA PER SUPERARE LA SOLITUDINE AI TEMPI DI CORONAVIRUS

SIPPS_Giochiamo-Insieme

Un pensiero particolare lo rivolgiamo in questi giorni ai genitori di bambini con disabilità che, a causa delle disposizioni per il Coronavirus, non possono frequentare o usufruire di servizi a loro dedicati. A differenza che per tutti gli altri bambini, i social e i media non hanno dedicato molto spazio a loro e alle loro famiglie ed è più difficile trovare consigli su come intrattenerli nelle lunghe giornate a casa. Se il gioco è un importante strumento di crescita per tutti i bambini, per coloro che hanno una disabilità lo è ancora di più, è anche un tempo prezioso di cura sebbene non debba essere considerato solo un atto riabilitativo.

La premessa necessaria è che esiste una grande varietà di disabilità: motoria, cognitiva ,sensoriale, percettiva, relazionale. Per ogni gruppo di età e di disabilità siete voi membri della famiglia e i curanti dei vostri bambini  che siete in grado di rilevare le caratteristiche e i bisogni dei vostri figli “speciali”. Voi genitori siete il loro supporto maggiore, siete le persone che li conoscono meglio, che conoscono le loro preferenze, i loro limiti ma anche le loro potenzialità. Prima di tutto, sono bambini e condividono con i loro coetanei molte caratteristiche e la loro disabilità è la variante che vi guiderà nella scelta dei giochi. In quest’ottica potete dare un’occhiata alle sezioni presenti in questo sito dedicate al gioco, alla lettura e alla musica. Sicuramente troverete delle idee che saprete adattare alle esigenze del vostro bambino.

Ecco allora alcuni suggerimenti molto generali :

  • Incoraggiate gli altri elementi della famiglia a partecipare al gioco.
  • Se usate giocattoli ricordate che sono utili quelli che sono adattati con uso di un pulsante che rende più facile gestire i problemi di movimento, di coordinazione e di accuratezza in bambini con disabilità motorie
  • Ricordate che il tipo di disabilità del vostro bambino potrebbe rendere necessario utilizzare giochi consigliati per età inferiori alla sua età cronologica: rispettando i suoi tempi e le sue potenzialità lo aiutate a crescere e ad aver fiducia in sé.
  • Per i bambini con pluridisabilità (v. paralisi cerebrale infantile con deficit cognitivo, ipovisione e/o ipoacusia…) vi suggeriamo di utilizzare le normali attività quotidiane per giocare. Ad esempio quando lo vestite preannunciate cosa farete, mostrate i singoli indumenti e nominateli, fateglieli toccare e descrivete le loro caratteristiche. Potete anche fare delle fotografie dell’indumento e poi applicarle a cartoni colorati da fargli vedere per aiutarlo a riconoscete le attività. Lo stesso potrete fare per il momento del bagno, del pranzo etc.

Nella sezione dedicata al gioco in questa pagina, vi consiglio di considerare per questi bimbi “le tenerezze ludiche”.

In commercio esistono giochi da fare con il tablet e che si possono anche scaricare gratuitamente. Anche se non specifici per bambini con disabilità  possono essere ugualmente  utilizzati  con il vostro aiuto e adattandoli alle capacità di vostro figlio.

  • Usate ciò che avete in casa per fare giochi di stimolazione sensoriale (v. nella sezione dedicata al gioco “il cestino dei tesori” e ”la valigia delle idee”) In questo gioco possono essere coinvolti i fratelli che faranno a gara a chi trova più cose diverse da proporre.
  • Preparare insieme la pasta per un dolce o per la pizza rientra tra i giochi di manipolazione che trovate nel “momento dei pastrocchi,” sempre nella sezione di cui sopra e può essere adattato alle possibilità del vostro bambino. Impastare favorisce lo sviluppo motorio e sensorio ed è molto divertente.
  • Leggete insieme dei libri. Date un’occhiata alla sezione dedicata alla lettura dove, tra le molte idee, troverete sicuramente quella che fa per voi.
  • Ascoltate insieme della musica o, se ne avete la possibilità, aiutate il vostro bambino a produrre suoni anche con oggetti comuni. Anche in questo caso vi suggeriamo di visitare la nostra sezione dedicata alla musica.

Per chi ama “navigare” nel web, di seguito alcuni siti dove trovare ispirazione e suggerimenti:

  • com/approfondimenti
  • it/blog/giochi-per-bambino
  • per informazioni su normative, scuola, lavoro, giochi: disabili.com
  • Per giochi online, anche in versioni gratis, ilgufoboo.com
  • Su youtube digitando “canzoni per bambini”, potete trovare molte canzoni animate e filastrocche. Guardatele e cantatele insieme al vostro bambino.

NUOVA SERIE DI LINK con risorse in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa.

1. CENTRO PAIDEIA Sul sito centropaideia.org ogni giorno viene caricata una video lettura.
Tra queste ci sono già due libri in simboli della CAA (lettura in modeling):
IL FATTO E’ di Gek Tessaro, Lapis
GATTO NERO E GATTA BIANCA di Silvia Borando, Minibombo
OH (testo per immagini musicato) di Jossie Goffin, Reunion des Musees Nationaux

Ricetta guidata in simboli della CAA, già online: Pizzette, Pasta di sale

2.   I LIBRI PER TUTTI
Su libri per tutti ci sono due videoletture (i libri  in simboli BRUCOVERDE e  LA BELLA ADDORMENTATA).

3.  LEZIONI SUL SOFA’ Il sito propone una serie di video letture davvero significative nella dimensione dell’inclusione.
Tra queste LA BELLA ADDORMENTATA in simboli della CAA (modeling) e il libro in simboli BRUCOVERDE
Qui si trova un documento con le indicazioni dei pediatri di famiglia sul corona virus.

Nell’augurarvi buon divertimento, per chi volesse condividere dei momenti e delle proposte, potete scrivere a lanostrastoria@csbonlus.org

 

Leggi il commento “Il virus ci rende tutti uguali? Tutt’altro, a cominciare dai bambini” di Giorgio Tamburlini alle indicazioni del dott. Shonkoff

 

Gli opuscoli completi “Come possiamo nutrire la mente dei nostri bambini” di A. Alushaj e G. Tamburlini, “Giocare per crescere assieme: il gioco tra genitori e figli” di A. Sila e A. Di Pietro, “Lettura e infanzia: le parole come nutrimento” di A. Sila, “La musica come nutrimento: i suoni dell’infanzia” di A. Costantini e A. Sila (disponibile ad aprile), in formato cartaceo si possono ordinare scrivendo a: info@csbonlus.org